Quanti tipi di shaker esistono?

Se vogliamo coccolarci con un cocktail casalingo, o impressionare i nostri ospiti durante una cena, ma anche per aggiungere un tocco di professionalità nel nostro locale, avremo bisogno di acquistare uno shaker che sia funzionale e maneggevole. La prima scelta da fare quando scegliamo di acquistarne uno riguarda la tipologia dello stesso. In commercio ce ne sono svariati modelli, appartenenti a una delle seguenti 4 macro categorie:

      Il Cobbler è lo shaker più noto e diffuso tra tutti. Il prodotto è composto da 3 pezzi distinti, che servono per miscelare al meglio gli ingredienti. Questi andranno inseriti nella parte inferiore, che verrà sovrastata da una sorta di tappo – ovvero la parte centrale – provvisto di alcuni fori al limite superiore, che fungono da scolino. Attraverso questi buchini infatti potrà passare il liquido, lasciando il ghiaccio e gli ingredienti solidi – come ad esempio la frutta fresca – all’interno del miscelatore. Per poter mescolare al meglio il cocktail dovremo servirci della terza parte, ovvero una sorta di tappino che impedisce al liquido di fuoriuscire dai fori mentre agitiamo lo shaker.

      Possiamo trovare l’americano, o lo shaker Boston, in numerosi bar e locali notturni. Più capiente del primo, questo accessorio si compone di due pezzi: uno dove metteremo le materie prime, e l’altro – dove può essere presente il ghiaccio – che ci serve a tenerlo chiuso durante la preparazione effettiva. Solitamente questi articoli sono in plastica, molto leggera e ergonomica.

      Semplice da usare il Tin on tin è formato da due bicchieri che si incastrano l’un l’altro, prima di essere agitati con gli ingredienti all’interno.

      Forse il meno amato in assoluto (o se non altro il meno noto) lo shaker alla francese si compone di due bicchieri come il precedente, e il funzionamento è analogo.

Va specificato che solo il Cobbler è provvisto di uno scolino integrato per filtrare il succo che abbiamo preparato. Negli altri casi dovremo servirci di un apposito strumento chiamato “strainer”, che ha la funzione di setacciare il liquido che abbiamo ottenuto. Per sapere quali sono i migliori shaker del mese è possibile consultare il sito internet  Top3elettrodomestici.it.

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